La Casa di Gabri

La casa ospita donne sole e mamme con minori, con o senza provvedimento del Tribunale dei Minori, segnalati dai Servizi Sociali, dai Centri Antiviolenza, dai Consultori, dai Centri di Ascolto Caritas, e da altre organizzazioni che si occupano di tutelare le donne e i bambini. Non vengono accolte persone con disturbi psichiatrici e problemi di dipendenza.

All'interno della Casa, l'Educatrice e l'Assistente Sociale accompagnano e vigilano sull'ospite, seguendo un progetto educativo individuale. Si impegnano affinché la persona percorra un cammino di progressiva, anche se dolorosa, presa di coscienza della situazione, per arrivare ad intuire l'importanza di essere donna-persona.

 

Le richieste di accoglienza devono pervenire via telefonica e confermate via FAX, con allegata la relazione del caso con dati anagrafici, eventuali decreti del Tribunale Minorile o denunce fatte dalla donna, per poter essere sottoposte all'analisi dell'Equipe Educativa che, con l'Assistente Sociale Responsabile, ne deciderà l'accettazione.

 

Mission

LA COMUNITA' DIURNA per minori, o comunità leggera, è una forma di accoglienza che attua una diversa modalità di supporto al minore senza attuare la separazione dalla famiglia e il collocamento in comunità. L'Associazione prende in considerazione questa forma di accoglienza, dove il termine ACCOGLIENZA si apre ad altri significati, quali la vicinanza al disagio, alle fatiche dei minori e delle loro famiglie, l'accompagnamento e l'affiancamento dei genitori. Questa nuova forma di accoglienza per l'associazione prevede, ovviamente, un accordo con i servizi invianti e il nucleo stesso, realizzandosi in un regime di consensualità, con una attiva partecipazione di tutti i soggetti coinvolti nella rete. Il personale è costituito dalla Coordinatrice dei servizi, da 2 Educatrici e da 2 Volontarie.

DESTINATARI DEL PROGETTO:

L'intervento è rivolto ad un massimo di 5/7 minori, dai 5 ai 11 anni di età, su progetto del Servizio Sociale concordato con la famiglia e l'Associazione. Offre al bambino l'opportunità di uno spazio educativo in cui vivere esperienze positive e relazioni significative con coetanei ed educatori.

MODALITA' E TEMPI DI ACCOGLIENZA: L'accesso al servizio avviene su richiesta del Servizio Sociale della zona di residenza del minore. La domanda di inserimento verrà valutata dall'equipe della struttura che, in accordo con i soggetti coinvolti, formulerà un progetto educativo individuale per il minore. L'accoglienza è prevista dal lunedì al venerdì  dalle 16 alle 19 e fino alle ore 20.00 per la sera in cui si condivide la cena. La durata del periodo di accoglienza, che non potrà comunque superare il tempo dell'anno scolastico dei minori, ossia da settembre a luglio, verrà valutata dall'assistente sociale titolare in accordo con l'equipe della Comunità Leggera.

Attivare processi di aiuto, finalizzati a sostenere le famiglie con minori in situazioni di malessere e difficoltà relazionale all'interno del nucleo di origine.

Creare insieme alla famiglia un Piano Educativo Individuale (P.E.I.) del minore.


Fornire un ambiente sano e sereno.

Favorire scambi tra coetanei, attività e momenti di crescita

Finalità:

Mettere al centro la famiglia stessa, che è il luogo primario in cui il minore trova le risorse materiali ed affettive per crescere in modo sano ed equilibrato.

Obiettivi:

Incentivare la relazione genitore/figlio.

 

Favorire il rafforzarsi dell'autostima.

Attraverso progetti individuali di tipo educativo, la Comunità Diurna vuole prevenire l'allontanamento del minore dalla sua famiglia, potenziare le sue capacità di relazione con l'esterno, salvaguardare così la qualità del rapporto genitore-figli.

Offrire ai genitori occasioni di confronto e ascolto.

 

Fornire figure di riferimento educative che stimolino adulto e bambino ad una crescita armoniosa.